Per questa vacanza abbiamo scelto Pula, in Sardegna, soggiornando in un bed and breakfast ricavato in una villetta di due piani. Noi avevamo praticamente tutto il secondo piano a disposizione, mentre al piano terra vivevano i proprietari.
La signora che ci ospitava, insieme al marito, ogni mattina preparava la colazione e durante la giornata si occupava di rifare i letti e tenere tutto pulito. Una sistemazione semplice, ma davvero piacevole: siamo stati molto bene e anche le colazioni erano ottime.
Per muoverci abbiamo noleggiato una Toyota Yaris. Ovviamente non poteva mancare qualche problema al momento del ritiro dell’auto: ormai sembra quasi una tradizione ogni volta che abbiamo a che fare con un autonoleggio.
Poi però è iniziata davvero la vacanza.
Il mare è probabilmente la cosa che ci è rimasta più impressa: acqua bellissima, spiagge stupende e tanti posti da scoprire con i bambini. Anche loro si sono divertiti parecchio, soprattutto quando siamo usciti in canoa nella laguna e quando siamo andati a visitare l’ospedale delle tartarughe.
E poi c’è il cibo.
I culurgiones sono diventati praticamente una droga. Tra le cose che abbiamo assaggiato e che ricorderemo sicuramente ci sono anche le seadas e il porceddu: tre ottimi motivi, da soli, per tornare in Sardegna.
È stata soprattutto una di quelle vacanze fatte di mare, buon cibo e tempo passato insieme. E forse sono proprio quelle che, una volta tornati a casa, viene più voglia di ricordare.





