Nel 2023 siamo tornati a Rimini per una vacanza al mare in famiglia, scegliendo l’Oxygen Hotel.
Era la nostra seconda esperienza con una vacanza all inclusive e, curiosamente, anche la prima era stata proprio a Rimini. È una formula che cambia completamente il ritmo della settimana: per qualche giorno puoi dimenticarti anche una delle domande più ricorrenti della vita familiare, “cosa mangiamo oggi?”.
Colazione, pranzo e cena erano tutti a buffet. Niente spesa, niente ricerca del ristorante, niente organizzazione dei pasti. Si scendeva, si mangiava e si tornava alla vacanza.
Una camera affacciata sul mare
Dell’Oxygen Hotel ricordo soprattutto la sistemazione. Avevamo una bella camera a un piano alto, fronte mare, con una vista che da sola faceva già vacanza.
Nel soggiorno erano compresi anche la piscina e l’ombrellone in spiaggia con due lettini. Una di quelle formule in cui, una volta arrivati e sistemate le valigie, avevamo praticamente tutto quello che serviva per goderci la settimana.
Animazione, ma senza vivere due vacanze separate
Per i bambini c’era tanta animazione e Sofi si è divertita moltissimo.
La cosa che ho apprezzato, però, è che non avevamo la sensazione di essere in uno di quei villaggi in cui adulti e bambini sembrano partire per due vacanze diverse. L’animazione c’era, loro potevano divertirsi e partecipare alle attività, ma passavamo comunque molto tempo insieme.
Per me è probabilmente questo l’equilibrio migliore: qualche momento in cui i bambini hanno il loro mondo, senza che l’intera vacanza diventi una lunga separazione.
Poche fotografie, tanti ricordi
Di questa vacanza pubblico una sola fotografia. Non perché non ne abbiamo scattate altre, anzi.
Semplicemente, molte ritraggono i bambini in modo riconoscibile e preferisco che certe immagini rimangano nel nostro archivio di famiglia anziché finire online. Questo sito serve a conservare i ricordi, ma non significa che ogni ricordo debba necessariamente essere pubblico.
E forse Rimini 2023 dimostra bene che il numero di fotografie non misura quanto sia rimasta una vacanza.
Sofi si era divertita tantissimo e ancora oggi porta Rimini nel cuore. Ogni tanto torna fuori la stessa richiesta: “Quando torniamo a Rimini?”
E quando, dopo anni, un bambino continua a chiederti di tornare in un posto, probabilmente quella vacanza ha funzionato meglio di quanto pensassi mentre la stavi vivendo.
